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Santiago de Compostela

Galizia: gastronomia, enologia e artigianato a Santiago de Compostela

Guida ai prodotti tipici e alle degustazioni



Galizia: gastronomia, enologia e artigianato

Recensito da: Matteo

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Tra saporiti e polposi frutti di mare, innumerevoli tipi di pesce e crostacei, carni, imbottiti, formaggi e verdure, la gastronomia galiziana offre al viaggiatore una ricca scelta di preparati per soddisfare gli appetiti più esigenti. Un capitolo a parte meritano, poi, i vini di questa regione. La coltivazione della vite e la produzione di vino si appoggiano sulle solide fondamenta che 2.000 anni di tradizione hanno costruito intorno all'enologia galiziana. I più rinomati tra quelli con Denominazione di Origine Controllata sono le varietà di Ribeiro, Rías Baixas, Valdeorras, Monterrei e Ribeira Sacra. I vitigni, coltivati nelle valli lungo le rive dei fiumi, dipingono paesaggi rurali di rara bellezza. Il rito annuale della vendemmia viene avvolto da un ambiente festoso che, grazie a i cori giosi, fa dimenticare la durezza di questo lavoro agricolo. I vini galiziani di solito sono giovani e di una gradazione compresa tra gli 11 e i 13 gradi.

Le qualità di Rías Baixas vengono prodotte nella zona che si estende nella parte occidentale della provincia di Pontevedra e si divide in quattro centri di produzione Val do Salnés, Condado de Tea, O Rosal e Soutomaior. Vi si producono fondamentalmente vini bianchi, la maggior parte dei quali Albariño. Di color giallo paglierino con iridescenze dorate e verdi, un aroma intenso di frutta e fiori, una gradazione alcolica media di 12 gradi, un acidità equilibrata ed una gioventù che, in questo caso, diventa pregio. Il tipo di vite base coltivata in questa parte della Galizia è la Albariño, ma vengono coltivate anche la Treixadura, la Loureira, la Caíño e la Espadeiro.

Le qualità di Valdeorras vengono prodotte essenzialmente nella zona della conca dei fiumi Silo e Pare nelle località di O Barca, A Rúa, Vilamartín, O Bolo, Carballeda de Valdeorras, Larouco, Petín e Rubiá nella provincia di Ourense. Il tipo di vite maggiormente coltivato in questa zona è il Godello, dalla cui uva si produce un vino bianco di color giallo paglierino o dorato con un sottile aroma alla frutta ed una gradazione alcolica che si aggira intorno ai 12-12,5 gradi. I rossi, prodotti con uve Mencía, sono di un intenso color porpora con un elegante aroma alla frutta, leggeri e con un buon equilibrio alcol/acidità.

I vini con denominazione O Ribeiro vengono prodotti in vitigni coltivati sulle falde che ornano i fiumi Mino, Avita e Arnia nella parte occidentale della provincia di Ourense. Sono vini giovani, moderatamente acidi, leggeri e gracili con un sottile e profumato aroma di frutta e fiori. Elaborati con varietà di vite autoctone (Treixadura, Torrontés, Loureira, Albariño...) assumono una marcata personalità che li rende gradevoli al palato e all'olfatto.

La zona di produzione della denominazione vinicola conosciuta come Ribeira Sacra occupa i fianchi dei fiumi Mino e Sil. è una zona dai paesaggi singolari con dislivelli pronunciati e ricca di storia e monumenti di epoca romana. Vi si producono vini rossi molto aromatici.

La zona di produzione delle qualità di Monterrei si trova nella omonima valle e occupa le terre dei Comuni di Verín, Monterrei, Oimbra e Castrelo do Val nella parte meridionale della provincia di Ourense quasi ai confini con il Portogallo. Nei vigneti, che si estendono lungo le valli solcate dal fiume Támega, predominano le varietà bianche di Verdello, Dona Branca, Mostruosa e Verdello Loro. Non mancano, tuttavia, i rossi con una predominanza delle varietà di Bastardo, Tinta Fina, Mencia e Arata. I vini bianchi sono leggeri, con sfuture giallo dorato e giallo paglierino, moderatamente aromatici e con una gradazione alcolica che si aggira introno agli 11 gradi. I vini rossi sono di un bel color porpora con un leggero aroma fruttato e con un buon equilibrio alcol-acidità e un grado in meno di bianchi.

Oltre a questi eccellenti prodotti della vite, sulla tavola galiziana possiamo incontare il Sidro, bevanda tratta dalla fermentazione delle mele, già in uso presso le popolazioni celte, e una gustosa birra di produzione locale, la “Estrella Galicia”. La gastronomia galiziana è, insieme all'artigianato, una delle principali risorse turitiche della regione e viene celebrata in circa 300 feste e sagre che si svolgono durante tutto l'arco dell'anno. Visitiamone alcune:

La Festa del Vino Albariño (Cambado, Pontevedra, prima domenica di Agosto) è un'ottima occasione, ad esempio per assaporare e, perché no, comprare uno dei prestigiosi vini Albariños che fanno bella mostra di se sui banchi di questa fiera enologica.

I golosi di frutti di mare non possono mancare l'omonima festa di O Grove (Pontevedra, 2ª domenica di ottobre e giorni precedenti e seguenti). La ricchezza dell'Oceano imbandisce le tavole di questa festa marina con tutte le varietà di frutti di mare della Rías Baixas.

La Sagra di O Naseiro, Viveiro (Lugo, fine di agosto), conosciuta anche come “Romeo do box vanta” (Sagra del buon mangiare) è una festa gastronomica e musicale che si celebra sulle incantevoli rive del fiume Landro. La sagra celebra Nostra Signora dei Rimedi.

Nella prima domenica di marzo le strade di Arzúa (A Coruña), odorano delle numerose varietà di formaggi che, insieme al vino e al miele, fanno bella mostra di se attirando visitatori per la Festa del Formaggio. La notte del sabato precedente concerti e musica tengono sveglio il paese fino alla mattina seguente.

L'empanada galiziana (tipica focaccia ripiena di carne o pesce) trova il suo momento di gloria il terzo sabato d'agosto quando le vie di Bandeirasilleda si riempono di gente e di odori per la “Sagra dell'Empanada”.

L'arte enologica galiziana viene celebrata alla Festa del vino di Amandi (Sober, Lugo, Domenica delle Palme e Sabato che la precede), con vendita e degustazione dei famosi vini della Ribeira Sacra.
Chi ama la pesca fluviale può mettere alla prova la sua abilità alla Festa della trota di Pontecaldelas (Pontevedra, ultimo fine settimana di maggio) durante le varie prove di pesca che animano questa golosa sagra gastronomica.

Il primo maggio a Ourense la festa de “Os maios”, festeggia l'arrivo della primavera. Vengono preparate, con elementi vegetali e rami, varie sculture rappresentanti oggetti e persone.
Una tipica festa galiziana è la Sagra del bosco di As Pontes De García Rodriguez (A Coruña, 24-25 luglio). Nella Fraga (bosco) di donna Rita si imbandiscono barbecue, spettacoli folklorici e gare di abilità.
La festa della “A malla” (Meira, Lugo, seconda metà di agosto) celebara il lavoro collettivo della separazione del grano dalla paglia.

Oltre ad essere terra di sapori, la Galizia è una terra ricca di tradizioni artigianali. L'antica abilità manuale delle Palilleras nell'intessere pizzi grazie a speciali bastoncini, palillos appunto, viene celebrata nella Mostra del Pizzo di Camariñas (A Coruña; tra mercoledì e domenica della Settimana Santa). Ricordiamo anche la Mostra dei vasi di terracotta di Buño (Buñomalpica de Bergantinos, A Coruña, seconda quindicina d'agosto). L'esposizione assume rinomanza internazionale grazie alla qualità delle materie prime utilizzate.

Categoria: Prodotti Tipici e Artigianato


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