Ambiente
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Il Portogallo (República Portuguesa) – dove vivono 10.566.212 ab. - è un paese dagli accentuati contrasti ambientali e climatici, che giuridicamente comprende anche gli arcipelaghi atlantici delle Azzorre e di Madera. Gli 88.790 km2 della superficie continentale presentano un territorio accidentato e montuoso a settentrione, con dorsali montani dette serras fra le quali spicca la Serra de Estrela. A sud del fiume Tago, che taglia in due il paese, il territorio assume un andamento più uniforme, dolce e pianeggiante. Se nel retroterra settentrionale il clima è tipicamente atlantico, con precipitazioni nevose nei freddi mesi invernali, le terre meridionali sono la zona più calda d’Europa, con un clima mediterraneo subtropicale. Sui rilievi si stendono foreste di querce, olmi, pioppi e conifere, mentre nel sud la macchia mediterranea predomina con la sua vegetazione caratteristica di palma, cactus e agave. Lupi, cinghiali, daini, caprioli e volpi popolano le aree più impervie e il parco nazionale di Peneda-Geres.
Solo confine di terra è quello levantino con la Spagna. La capitale è Lisbona (564 657, ma oltre 2 milioni se si include l’area metropolitana), mentre le altre principali città sono Porto, Braga e Coimbra. La divisione amministrativa del territorio conta 308 municipalità (concelhos) comprese entro 5 regioni: Norte, Centro, Lisboa e Vale do Tejo, Alentejo, Algarve).









