Da Visitare Capo Nord
Qui si può visitare un piccolo museo che ne spiega la storia e le bellezze naturali, si può assistere all’impressionante spettacolo del sole a mezzanotte e albergare in una delle diverse e ben organizzate strutture che sono state costruite per far fronte alla domanda turistica. Vi sono dei locali molto caratteristici dove potersi riposare ed assaggiare alcune fra le pietanze locali, molto gustose e particolari, anche se una volta giunti in loco sarà troppo invitante l’idea di un pic-nic all’aperto, tempo permettendo, affascinati dagli splendidi spettacoli offerti dalla selvaggia natura del posto.
Poco distante da Capo Nord si trova la città principale dell’isola, Mageroya, che ha un importante porto sia per il commercio internazionale che per lo scalo turistico di navi da crociera. Qui si può visitare il museo marittimo di Capo Nord, dove sono esposti oggetti ed arnesi inerenti la pesca.
Da Capo Nord si possono fare delle magnifiche passeggiate seguendo i sentieri che portano lungo il territorio dell’isola, verso i piccoli villaggi di pescatori oppure su quello che è geograficamente il vero punto più a nord d’Europa, Knivskjelodden. Tra i villaggi si segnala Skarsvag, il più nordico tra gli insediamenti della vecchia Europa dove si respira durante tutto l’anno l’atmosfera natalizia della Casa del Natale.
È possibile anche organizzare delle gite in barca verso le riserve naturali che comprendono le isolette intorno Mageroya, e tra le onde osservare da lontano le scogliere, dove frenetica si svolge la vita delle numerose specie aviarie che vi nidificano e vi si riproducono annualmente.
Capo Nord mantiene la sua fama e conferma le aspettative che da secoli motivano migliaia di visitatori a raggiungerlo, la splendida e delicata natura dell’isola e la popolazione gentile rendono questa località tra le più indimenticabili mete turistiche. Per effetto della rotazione terrestre l’estate è il periodo migliore per effettuare un viaggio, infatti per oltre due mesi il sole non tramonta mai, al contrario durante l’inverno la penombra e la notte sono perpetue per quasi 120 giorni.





