Ambiente
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Il paese confina ad est con Svezia, Russia e Finlandia, mentre a nord è bagnata dall’Oceano Atlantico e dal Mare di Barent a nord-est. I 324.220 km² della superficie norvegese sono caratterizzati da oltre 25.000 km di coste, fittamente scandite dalle spettacolari insenature dei fiordi, e con impervie dorsali montuose cosparse di ghiacciai. Al territorio nazionale appartiene anche un pulviscolo di circa 50.000 isole. La zona settentrionale del paese è nota come la Terra del sole di Mezzanotte, giacché ogni estate il sole non tramonta affatto, e nei mesi invernali l’oscurità si sussegue ininterrotta. Il clima oceanico-subpolare, è nondimeno relativamente temperato, grazie all’influsso della Corrente Nord-Atlantica e dei venti tiepidi che spirano da sud-ovest. Ovviamente la fascia prossima al Circolo Polare Artico presenta temperature assai rigide, con temperature che possono scendere un paio di decine di gradi sotto lo zero, mentre nella capitale la temperatura media di gennaio si attesta sui -2°C.
I paesaggi naturali sono incorrotti ed emozionanti, tra ghiacciai, cascate, fiumi, foreste e montagne e più di 20 parchi naturali magistralmente curati. La fauna offre un affascinante repertorio di renne, lupi, alci, aquile, buoi muschiati e, nelle acque oceaniche, balene.
In Norvegia vivono 4.600.000 persone, distribuite in 19 divisioni amministrative e 433 comuni; la capitale è Oslo (533.050 ab.), seguita per importanza da Trondheim e Bergen (ambedue di fondazione vichinga).
Il modello economico norvegese è quello tipicamente scandinavo del cosiddetto capitalismo sociale, che combina libero mercato e intervento statale. Il paese dispone per natura di abbondanti risorse di idrocarburi, energie idrica e giacimenti minerari, il cui sfruttamento si integra con attività di pesca, industria del legno.








