Storia e Turismo Skopje
Capitale della repubblica di Macedonia, costituitasi dopo lo scioglimento della Jugoslavia nel 1991, Skopje è situata 262 metri sopra il livello del mare, al centro della conca del fiume Vardar, a metà strada tra Tirana e Sofia, e conta circa 540.000 abitanti.
Qui troviamo inverni non troppo freddi ed estati dal
caldo sopportabile, in quanto gli effetti mitiganti
del mar Egeo, rendono il clima particolarmente mite.
La moneta in uso è il dinaro macedone “denar”
(1 Euro = 62 Mkd) , le religioni professate sono quella
ortodossa orientale e quella musulmana, e le lingue
parlate sono il macedone, l’ albanese ed il serbo-croato.
La sua economia è basata sulla coltivazione di
cereali, frutta, cotone, vite e canapa, sull’allevamento
di ovini, bovini e suini, e sull’estrazione di
ferro, rame e lignite, con la presenza di numerose industrie.
L’antica “Scupi”, è situata
sul Fiume Vardar e gli antichi romani riconobbero l'importanza
di questa posizione strategica, rendendola capitale
della provincia di Dardania.
Successivamente Skopje fu conquistata varie volte da
popolazioni slave, bizantine, bulgare, normanne e serbe,
fino alla definitiva dominazione da parte dei turchi
dal 1392 al 1912.
Ricordiamo che nel 1963 un forte terremoto causò
la morte di oltre 1.000 persone, ma la città
fu ricostruita ad opera di numerosi aiuti provenienti
dagli altri paesi jugoslavi , che permisero di realizzare
quelle opere che ancora oggi possiamo ammirare.






