Cultura
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La Finlandia è stata ai margini dell’Europa, sia fisicamente che socialmente, per quasi tutta la sua storia; un quarto di essa si trova oltre il circolo polare artico. Dalla fine degli anni ’80 la Finlandia ha superato l’isolamento geografico grazie alla tecnologia; soprattutto dopo la II guerra mondiale è diventata una delle società più avanzate e i suoi cittadini possono godere della prosperità e dell’alto tasso di occupazione. Alla base della società finlandese c’è la scuola; negli ultimi decenni si è sviluppato moltissimo il sistema scolastico tanto da che gran parte della popolazione studia ad alti livelli, grazie anche ai contributi statali che permettono a tutti di studiare senza il peso del problema economico. Una caratteristica dei finlandesi è la loro laconicità; infatti amano parlare poco e soprattutto molto lentamente. La Finlandia, come i paesi scandinavi, ha creato un sistema di welfare tra i più avanzati che prevede, tra le altre cose, una copertura sanitaria eccezionale. Il finlandese e lo svedese sono le lingue ufficiali. La quasi totalità della popolazione parla finlandese, una lingua ugro-finnica. Il resto delle persone, concentrate largamente nell’arcipelago Ahvenamaa, parla svedese. I Saami parlano Saami, un dialetto del finlandese. La religione più seguita in Finlandia è quella luterana, con minoranze cattoliche.








