Sicurezza
|
Recensito da: Redazione Voto complessivo: |
Dopo gli ultimi attentati del 2010 e del 2011 a Mosca, la Federazione Russa ha intensificato la vigilanza delle autorità locali, soprattutto nelle stazioni ferroviarie, nella metropolitana e negli aeroporti delle grandi città. Anche nei luoghi in cui si concentra un gran numero di persone, come i centri commerciali, ci sono misure di sorveglianza gestite da società private.
Per quanto riguarda la situazione dei collegamenti su strada, si consiglia di provvedere a documentazioni regolari sia del guidatore che del veicolo: i controlli della polizia stradale russa sono molto frequenti e meticolosi.
Come in molte grandi città europee e del resto del mondo anche Mosca, San Pietroburgo e le altre grandi città della Federazione Russa sono soggette a microcriminalità diffusa, quindi è prudente non girare in zone isolate specialmente nelle ore notturne; particolare attenzione va prestata alle diffuse truffe in cui spesso cadono vittime molti turisti.
Le zone a rischio vivamente sconsigliate sono la Cecenia e le Repubbliche di Inguscezia, Daghestan, Ossezia del Nord, Kabardino-Balcaria e Karacevo-Cercassia, e inoltre i territori di Stavropol. Ci sono delle restrizioni per passare il confine con l’Azerbaijan e la Georgia.









