Zagabria (Zagreb 800000 abitanti)
è il fulcro politico, commerciale ed economico
dell’intera nazione.
La città, che ha origini
slave, ha vissuto lungo il corso dei secoli, numerose
alternanze di giurisdizioni che portarono Zagabria a subire
numerose guerre, passaggi di potenze che volevano integrare
la città al loro paese;
nel XVI secolo, Zagreb,
divenne la capitale dello stato croato, ma questo non
fermò i Turchi, che allora possedevano gran parte
della città; quindi, ci furono diversi anni di
lotte e guerre per la liberazione delle città occupate.
Fino a quando, nel XIX secolo, la città iniziò
finalmente a trovare una sua dimensione di indipendenza sia politica che economica rispetto alle altre città,
di conseguenza anche il commercio, le industrie tessili,
iniziarono sempre più a svilupparsi, come anche
nel settore culturale, con la fondazione dell’Istituto
musicale, il primo teatro e l’Accademia delle arti
e della Scienza e
l’Università di Zagabria (istituita alla fine del XIX secolo).
Infatti il XIX e il XX, furono i secoli, in cui Zagreb si sviluppò in tutti i settori, che ebbe, con la
prima e la seconda guerra mondiale, numerosi cambiamenti
che portarono la città è essere la più
importante di tutto lo Stato.
Il clima è mite, e il periodo estivo da giugno
a settembre, è il momento migliore per andare a
visitare la città; infatti il luogo vanta di estati calde ed aride, ma inverni freddi e piovosi.
La moneta è la Kuna, che si divide in centesimi,
e Zara, come tutta la Croazia, non è eccessivamente
cara per noi italiani. Si parla il croato, è diffuso
l’uso dell’inglese, dell’italiano e
del tedesco.