Spalato (Split, 180.000 abitanti) ha il suo centro lungo il porto, nella parte meridionale della città; tutta la parte occidentale, è occupata dal bosco, mentre il porto commerciale e militare, la parte più brutta della città, è situata nella zona settentrionale di Spalato.
Conosciuta già al tempo di Diocleziano, grazie alla costruzione dell’omonimo palazzo, la città divenne luogo di villeggiatura dei nobili e dei sovrani romani. Nel passare dei secoli, la città cadde sotto la giurisdizione di numerose potenze, come Venezia, gli Austriaci, si dovettero difendere dai Turchi, fino alla metà del XX secolo, quando si affermò come città industriale, e quindi ebbe una certa autonomia.
Il clima è mite, e il periodo estivo da giugno a settembre, è il momento migliore per andare a visitare la città; infatti il luogo vanta di estati calde ed aride, ma inverni freddi e piovosi. Il clima, come quello di tutta la nazione, è determinato: in estate, dalla corrente calda che mantiene l’acqua del mare ad una temperatura che sfiora i 30°; in inverno da due correnti , lo scirocco, che proviene dal Sahara che permette un clima mite tanto apprezzato dai velisti, e la bora, che soffia dell’entroterra che toglie l’umidità della precedente corrente, portando un po’ di aria secca.
La città, è governata da una democrazia parlamentare, la sua moneta è la Kuna, che si divide in centesimi, e Spalato, come tutta la Croazia non è cara per noi italiani. Si parla il croato, è diffuso l’uso dell’inglese, dell’italiano e del tedesco.