Storia e Turismo Sarajevo
Sarajevo è la capitale ed il maggior centro della Bosnia-Erzegovina, è attraversata dal fiume Miljacka che divide in due la città.
Sarajevo si trova a circa 500 mt. slm., è un importante mercato agricolo per la produzione e lo smercio di cereali, frutta e tabacco. Nei dintorni della città, nella zona industriale vi sono industrie tessili e chimiche. Molto sviluppato è l’artigianato locale che produce tessuti, tappeti, porcellane e bigiotteria.
Sarajevo dal punto di vista amministrativo è una confederazione in quattro comuni: Centra, il centro, Novi Grad, città nuova, Novo Sarajevo, nuova Sarajevo e Stari Grad, la vecchia città.
È un antico insediamento illirico, anche se tracce di vita organizzata si fanno risalire al Neolitico nella zona chiamata Butmir. Durante il periodo romano molto apprezzate erano le terme di acque sulfuree della zona vicino a Sarajevo, Ilidza. Nel 1429 fu conquistata dall’Impero Ottomano che ne mantenne il controllo fino al 1878 per effetto dell’arrivo degli austriaci.
Tristemente famosa per l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando da parte di un nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip, la città ha ospitato nel 1984 la XIV Olimpiade invernale.
Tra il 1992 ed il 1995 ha subito un lunghissimo assedio da parte dell’esercito serbo-bosniaco a causa della guerra civile jugoslava, che ne ha distrutto gran parte delle abitazioni.
Le migliori attrazioni e cose da fare a Sarajevo
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