Storia e Turismo Fontanellato
Centro dell’Emilia-Romagna in provincia di Parma, situato sulla riva sinistra del Taro; è particolarmente ricco di zuccherifici. Fu feudo dei Pallavicino e potente fortezza dei Sancitale, a partire dal 1378, dei quali si conserva l’imponente castello risalente al XV secolo, con una sala interamente affrescata dal Parmigianino. Nel 1948 i Sancitale ne persero il possesso e fu ceduto al comune. Il centro conserva il profilo del borgo medievale impostato sulla suggestiva Rocca dei Sancitale, circondato da un fossato riempito d’acqua. I fabbricati sono delimitati da una cortina esterna merlata con 3 torri cilindriche e un Torrione quadrato. Dal cortile si accede agli ambienti interni, ricchi di opere risalenti al XVII-XVIII secolo. Al pianterreno ci sono alcune sale adibite a museo, la saletta di Diana e Atteone, decorata con lunette raffiguranti il mito di Diana e Atteone, tratto dalla Metamorfosi di Ovidio, la saletta degli amorini e la sala delle Grottesche. Infine si trova la camera ottica così detta perché attraverso un gioco ingegnoso di specchi e un apparecchio risalente alla fine dell’800 si vede riflessa la piazza del paese e l’oratorio. Al piano superiore si trovano la sala da pranzo, la sala d’armi, la sala di Maria Luigia, la sala da ricevimento, la camera nuziale, la sala del bigliardo e la galleria dei ritratti di famiglia.
Cap: 43012
Prefisso: 0521
Altezza: 45






