Dobbiaco si colloca verso la frontiera naturale che divide il Mediterraneo e il Nord Europa e sorge, ad un’altitudine di m 1.260 s.l.m.
Questo paesino di montagna conta circa 3.300 abitanti e nasce nasce in corrispondenza dello spartiacque fra i fiumi Rienza (tributario del fiume Isarco) e Drava (immissario del Danubio).
Dobbiaco divenne italiana solamente dopo la Prima Guerra Mondiale e l’impronta austriaca è qui ancora molto evidente.
Il toponimo deriva da Doublach che in seguito divenne Toblach, entrambi di origine germanica.
Il 15 giugno nel paese si svolge un grande corteo storico in costume d' epoca.
Bella la citta' di Dobbiaco, famosa per essere il posto di allenamento della campionessa di sci.
Città pulita, tranquilla, poco traffico, adatta per fare escursioni all'aria aperta, sport e funghi.Ci sono vari negozietti per lo shopping ed e' strategica per visitare i dintorni(in Val Pusteria). Consiglio vivamente, come quello a Praga, il ns albergo il Sympathy.
Tutta l'Italia è bella,ma quando visiti Dobbiaco ti rendi conto del degrado della mia città, bella ma gestita male...Catania.
Andate a vedere Dobbiaco, serve da insegnamento a tutti