Da Visitare Cosenza
Piazza Campanella si apre nel punto di incontro tra il nucleo storico, e la città nuova, stesa in piano sulla riva sinistra del Busento. Sul lato est della piazza sorge la chiesa di S. Domenico, fondata con l’annesso convento, nel 1448 ma rifatta nel sec. XVIII.
Corso Telesio chiamata fino al 1898 “strada dei mercanti e degli orefici”, a conferma di una vocazione artigiana e mercantile.
Il Duomo originario del sec. XII e rinnovato in forme gotico-cistercensi nella prima metà del secolo successivo, fu rimaneggiato a partire dal 1748 del gusto barocco del tempo. Alle spalle del Duomo sono i resti in pietra e laterizi e di edifici tardo-medievali.
Piazza XV marzo si apre in fondo a corso Telesio, di fronte al giardino della Villa comunale; la ornano il monumento bronzeo a Bernardino Telesio e quello ai Martiri del 1844.
S. Francesco d’Assisi si raggiunge a piedi da corso Telesio. L’importante complesso monastico, costituito dalla chiesa e dal convento, fu fondato nel 1217 ma venne più volte ricostruito in seguito a terremoti; la chiesa di S. Francesco ampliata e trasformata in forme barocche intorno alla metà del sec XVII.
Il Castello domina la città dall’alto del colle Pancrazio (m.383); edificato dai Normanni forse su preesistenti strutture saracene, fu ampliato e trasformato prima da Federico II, poi dagli Angioini, che lo elevarono a dimora reale. Ampio il panorama sulla conca di Cosenza.
S. Francesco di Paola costruita con l’annesso convento dal 1510 e ristrutturata nel 1720, al suo interno contiene opere come: la Madonna in gloria tra Ss. Paolo e Luca, dipinta per opera di Pietro Neuroni, nel XVI secolo; mentre, situato accanto alla chiesa, vi è l’Oratorio del SS Salvatore.
Di notevole interesse inoltre è la visita ai Casali di Cosenza: un gruppo di paesi posti ad altezza variabile, lungo la valle del Crati. Uno di questi è Montalto di Uffugo, paese di antiche origini, possiede un Duomo del 1227, con interno neoclassico e con annesso un portico del 1559 con giardino. Si potrebbe proseguire per l'abbazia della Sambucina, monastero fondato dai benedettini intorno al 1140. Potremmo terminare la nostra escursione nella chiesa di S. Giorgio a Rogliano, che custodisce al suo interno opere pregevoli in legno intagliato.
Cosa visitare in dettaglio
MAB
In giro per la città
Madonna del Pilerio
Chiesa di San Domenico
Consigli Utili
Sulla mappa trovi alcuni dei luoghi di maggior interesse. Clicca sulle attrattive per vedere il dettaglio.





