La Foce
|
|
Recensito da:
LAVINIA
Votazione: |
Uscendo da Chianciano, in direzione della Cassia, ci troviamo subito immersi in un paesaggio da cartolina (infatti troviamo qui la strada di cipressi più fotografata della Toscana) che ci conduce alla località "La Foce" che prende il nome dall' omonima villa accessibile previo pagamento di 10€ e solo di mercoledì (escluso i festivi).
I proprietari (il marchese Origo e sua moglie) ordinarono, agli inizi del '900, la costruzione di un giardino all'italiana che tutt'oggi si conserva in perfetto ordine, con tutte le siepi ben curate e al centro una fontana costituita da due pesci che reggono il piatto da cui scaturisce l'acqua. Il giardino è davvero molto grande e si sviluppa su tre piani ognuno dei quali ha piante differenti, ma è soprattutto la geometria che fa spettacolo (sembra uno dei labirinti tipici di alcuni film fantastici). La villa in se stessa è allo stesso modo incantevole, ma va vista dal vivo per osservare i dettagli.
Poco oltre la villa, sul lato opposto della strada, consiglio di fare una sosta al ristorante "La Foce", sia per gustare i vini e le specialità toscane, ma anche solo per fare una merenda, dove si potrà mangiare il "bico" che è una ciaccina tipica di queste zone (io l'ho trovata solo lì) che è buonissima con i salumi e i formaggi particolari che hanno, sia calda che fredda.
Categoria: Nei dintorni









