Fontana del Ratto di Prosperina
|
|
Recensito da:
GIORDANO
Votazione: |
È Monumentale gruppo scultoreo in cemento, opera di Giulio Moschetti (1849-1909) e raffigurante la dea Proserpina che viene rapita da Plutone su di un cocchio trainato da sirene e cavalli. La fontana è ubicata in piazza Giovanni XXIII, dove si trova anche la stazione ferroviaria di Catania.
Chiamato nel 1883 dall'architetto Carlo Sada per decorare il Teatro Massimo (scolpì anche le statue della Tragedia e della Commedia poste sul frontone del Bellini), agli inizi del secolo Moschetti ricevette dall’amministrazione comunale l'incarico di realizzare la grande fontana nella piazza della stazione.
L'opera venne ultimata nell'aprile del 1904. Raffigura Plutone, dal volto corrucciato, sul suo cocchio tirato da cavalli e sirene, mentre strappa alla terra la bella Proserpina, figlia di Zeus e di Demetra. Il gruppo è al centro di una grande vasca (alla fine del 1979, é stata dotata di un nuovo e più potente impianto idrico per l’alimentazione degli zampilli che, disposti a corona attorno al monumento, formano, soprattutto di sera, insieme con l’impianto di illuminazione, un vivacissimo gioco di acqua e colori).
Categoria: Monumenti ed edifici storici
Indirizzo: Piazza Papa Giovanni XXIII
Ti potrebbe interessare anche...
| Badia di Sant'Agata - 0,6 km | |
|
Gioiello barocco di Catania, la chiesa Badia di Sant’Agata fu edificata da Giovanni Battista Vaccarini sulle rovine dell’antica chiesa dedicata alla santa. L’interno, piuttosto sobrio e... Recensito da: Redazione |
| Cappella Bonajuto - 0,8 km | |
|
La cappella Bonajuto, innalzata durante l’alto medioevo, si trova all’interno dell’omonimo palazzo, che si apre in via Bonajuto 7 nel popolare quartiere della Civita; è uno dei pochi monumenti... Recensito da: Redazione
|
|
| Palazzo Biscari - 0,9 km | |
|
Costruito nel '700, con i suoi 160 metri di prospetto Palazzo Biscari è il più grande edificio barocco della città di Catania. Fu completato nel 1763 su progetto di Francesco Battaglia, in... Recensito da: GIORDANO MANTEGNA |









