Storia e Turismo Torrecuso
Torrecuso, incantevole borgo medioevale, offre un suggestivo panorama sul Taburno
e sulla Valle del Calore.
Le sue origini risalgono al 216 a.C. circa; altri lo considerano esistente come
nucleo abitativo già dal 316 a.C., probabilmente su iniziativa di alcuni
profughi etruschi della città toscana di Chiusi che lo chiamarono”TurrisClusii”.
Il paese si presenta oggi come un piccolo borgo caratterizzato da strade strette
e tortuose, che circondano la piazza su cui si erge lo splendido Palazzo Cito,
adattato in antica torre; l'edificio fu dimora dei feudatari (i Cito) di Torrecuso
ed oggi è sede del municipio.
Il territorio di Torrecuso va dalle sponde del fiume Calore alle pendici del monte
Pentime.
Il terreno è ben soleggiato e si presta bene alla coltura della vite; qui
si produce l’Aglianico del Taburno, che fa di questa località una
importante stazione del turismo enogastronomico.
Negli ultimi decenni è stata incrementata la produzione di altri vitigni
tipici quali: Falanghina, Coda di volpe e Greco, tutti inseriti nel disciplinare
Taburno D.O.C.





