Storia e Turismo Montefalcone di Val Fortore
Il paese è ubicato al confine con la provincia di Foggia, in un territorio
ricco di sorgenti ed aree boschive e domina la parte più alta del Fortore.
Gravemente danneggiato dai terremoti del 1456 e del 1962, si divide in due settori
urbani: il più antico è arroccato attorno ai ruderi del castello
medievale.
Feudo di Matteo de Lecto, appartenne poi alla famiglia Mansella, ai Caracciolo
ed ai Loffredo. Venne poi in possesso del duca di Sangro e del principe di Roccella
che lo possedette fino all’abolizione dei diritti feudali.
Nel 1861 passò dalla provincia di Foggia a quella di Benevento e, con regio
decreto del 22 gennaio 1863, acquisì la specificazione di Val Fortore.
Fu patria di Fra Marco, confessore personale di Carlo III d’Angiò,
e di Niccolò da Montefalcone, amico del Boccaccio.





