Storia e Turismo Soriano Calabro
Piccolo paese di origine normanna, nel 1510 i Domenicani fondarono un grandioso convento tra i più importanti dell’Ordine in Europa. Fu distrutto dal terremoto del 1783, rimangono avanzi del Chiostro decorato a stucchi e affreschi seicenteschi ed avanzi della facciata barocca. Le opere che conteneva sono custodite in parte nella Chiesa di San Domenico costruita nella prima metà del XIX secolo. Al suo interno sull’altare Maggiore del ‘600 vi è l’icona del ‘500 di San Domenico dipinta ad olio di probabile scuola napoletana. Attualmente il convento è sede dell’importante Biblioteca di San Domenico. Soriano è anche molto rinomato per la produzione di oggetti in vimini e giunchi, e di utensili e tegole di terracotta. Molto apprezzati sono inoltre i “mostaccioli” tipici dolci a base di miele e il torrone. Il patrono del paese è San Martino festeggiato l’11 novembre; inoltre vi sono le fiere di San Domenico il 27-28 luglio e del Quadro il 14-15 settembre.
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