Da Visitare Albi
La Chiesa madre di Albi è dedicata ai Santi Pietro e Paolo.
Sorta probabilmente nel secolo XVI, possiede alcuni oggetti sacri di fine fattura e in argento massiccio: una croce astile, un secchiello e un vasetto per la purificazione, oggetti che portano incise le date, il secchiello ed il vasetto del 1743 e la croce del 1688.
Fino al 1920 fu aperta al culto la chiesetta di Santa Maria della Misericordia, da cui proviene una Madonna col Bambino che si trova ora nella chiesa parrocchiale ed un dipinto di notevole fattura rappresentante la Madonna col Bambino tra i santi Girolamo e Sebastiano.
La chiesetta di Santa Maria delle Grazie detta dell'Oliveto, posta su un' altura che domina il paese, è da pochi anni stata riaperta al culto; dopo che un fulmine distrusse il campanile durante un furioso temporale.
Una visita merita, inoltre, l'Abbazia di Pesaca i cui ruderi si incontrano, a pochi chilometri da Albi, salendo verso la Sila, sorta intorno al secolo XII, era un cenobio di monaci basiliani; una chiesa ricca e frequentata affiancava l'Abbazia.





