Storia e Turismo Brunico
Ridente paese di montagna e vera capitale della Val Pusteria, Brunico sorge a m 838 s.l.m. e conta circa 13.300 abitanti.
L’origine del paese è legata all’anno 1251 quando l’allora vescovo della vicina Bressanone decise di stabilire qui la sua residenza estiva.
Questa scelta fu motivata da un lato per la bellezza paesaggistica che il sito offre e dall’altro per arginare politicamente e territorialmente il potere espansionistico dei conti di Tirolo e di Gorizia.
La particolarità di Brunico risiede essenzialmente nella sua struttura urbanistica e architettonica: l’aspetto è quello tipico delle città-fortezza stretto come in un abbraccio difensivo attorno al Castello.
Da un punto di vista economico, la città restò sino all’Ottocento al centro dei fiorenti commerci che si svolgevano lungo la via d’Alemagna.
Progressivamente il paese dovette rinunciare al fossato difensivo lasciando così spazio ai lunghi viali di passeggio e, a partire dal secondo dopoguerra, puntò tutto sulle attività industriali e le iniziative legate al turismo.






