Storia e Turismo Bonassola
Bonassola è un piccolo comune di circa 940 abitanti che si trova in Liguria, in provincia di La Spezia.
Il primo documento in cui compare ufficialmente il nome della località risale al gennaio del 1269, ma gli scavi condotti tra il 1959 ed il 1960 testimoniano la presenza sul territorio di un tempio di epoca alto medievale;
inoltre, accanto ad esso, evidenti sono le tracce della via Ligurum, tracciato preesistente al controllo della Liguria da parte dei romani.
L'economia di Bonassola era fondata in origine sul commercio di vino, sulla pesca e sulla coltivazione di olivi, castagni e viti.
Con la fondazione, intorno al ‘500, del centro storico a mare, l'andamento dei due centri inizia a distinguersi.
Il Borgo costiero comincia a crescere demograficamente a discapito del primo centro, probabilmente per l'incrementarsi dei traffici marittimi che fino al ‘700 occupavano, insieme all'agricoltura, quasi tutta la popolazione.
Tra il ‘700 e l'800, con l'occupazione francese prima e il blocco navale imposto dall'Inghilterra dopo, l'economia mercantile di Bonassola iniziò a declinare lentamente per arrestarsi definitivamente con l'entrata in funzione della ferrovia e la scoperta delle prime cave di marmo.
Durante il Novecento lo sviluppo del settore turistico ha drasticamente ridimensionato il ruolo dell'agricoltura, ormai finalizzata quasi esclusivamente alla produzione familiare.
Dopo la seconda guerra mondiale anche Bonassola – come la più parte dei centri liguri – subisce un drastico calo demografico che determina nuove condizioni di vita.
La Madonna del Rosario, festeggiata il 7 ottobre, è la patrona di Bonassola.





