Il Regio Tratturo
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L'itinerario turistico del Regio-Tratturo attraversa l'area dell'Alta Irpinia e del Medio-Alto Sannio, e prende il nome dall'antica via della transumanza, identificandosi con l'omonimo Progetto Integrato Territoriale (P.I.T.). Tale territorio attraversa la dorsale appenninica tra Campania, Abruzzo e Molise, caratterizzata da una spiccata vocazione rurale, da una radicata tradizione delle produzioni artigianali e dalla presenza di siti di estremo interesse storico-culturale e paesaggistico, che fanno dell'area uno degli attrattori culturali più identificativi della regione Campania. Il regio tratturo Pescasseroli-Candela è sicuramente una delle strade più antiche d' Italia. Il suo millenario arco vitale ha inizio in epoca preistorica. Essa è la grande "via d'erba" che nel corso dei secoli ha permesso agli uomini di praticare la transumanza. Su di essa periodicamente, si muovevano migliaia di greggi guidati dai pastori che con l'arrivo dell'inverno si spostavano dall' Abruzzo verso le calde ed accoglienti pianure della Puglia, attraversando territori diversi da una regione all’altra e arricchendosi di esperienze, di incontri e di conoscenze. Largo come un fiume d’erba (larghezza originaria di m.111,60) e lungo circa 170 chilometri; Il regio Tratturo era un mezzo importante per l’economia dell’epoca e quindi aveva un ruolo importante nella produzione ed il commercio dei prodotti del bestiame; era inoltre un importante evento per lo scambio di cultura tra le genti interessate dal suo tragitto. I canoni di quella vita si sono persi su quelle stesse strade tra i ruderi delle civiltà scomparse, lasciando lentamente il passo all'odierna società frettolosa e distratta.
Il fenomeno della transumanza realizzava il trasferimento (attraverso i suoi tipici sentieri: tratturi) di uomini e animali dalla montagna, in autunno quando i primi freddi la rendevano inospitale, alla pianura, e quando era questa a divenire inospitale (in primavera) si ritornava ai monti. Il suo fascino è vivo nelle generazioni di oggi, che guardano con curiosità e stupore ad una tradizione che può facilmente essere tramandata dai tanti testimoni che l' hanno vista e vissuta. La volontà di ripercorrere oggi "L’AUTOSTRADA VERDE DEL PASSATO", a piedi o in bicicletta, è sintomo di uno spirito avventuriero e di un forte attaccamento alla natura. Tutto questo non può che provocare forti emozioni e rievocare uno stile di vita improntato ai valori della famiglia ed al sacrificio per il lavoro.
Una cultura interessantissima, che aspetta ancora di essere riscoperta.
Oggi i tratturi, sempre più spesso, sono mete di gite turistiche e culturali e di feste popolari, organizzate da associazioni nate per riscoprire quegli antichi percorsi ricchi di fascino e di storia.
Profumi, colori, voci, personaggi, culture e storie creano la frizzante atmosfera in cui vi immergerete passeggiando su quella che viene definita “l’autostrada verde del passato”. Percorso che si snoda in quello che è divenuto il tracciato millenario del regio tratturo Pescasseroli-Candela.
Alla ricerca dei tesori storici e culturali dei comuni della Comunità montana Alto Tammaro della Regione Campania passando tra le emozioni del Sannio, fino al confine con il Molise.
Categoria: Itinerari e escursioni
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