Storia e Turismo Viggiano
VIGGIANO , come quasi tutti i paesi circostanti, è situato in posizione dominante la valle del fiume Agri. Il centro sorse a pochi chilometri dalla città di Grumentum di cui divenne pagus ed il suo nome sembra aver avuto origine dal nome del nobile romano Veius o Vibius. Il paese fu abitato da monaci basiliani ed in seguito fortificato dai Longobardi. Nel 1268 prese parte alla rivolta ghibellina e successivamente venne assegnato da Carlo d’Angiò a Bernardo de la Baume e nel XIV sec. fu feudo di Giovanni Pipino a cui si susseguirono i San Severino, i Dentice, i principi Di Sangro, i De Balzo, i Loffredo e i San Felice di Monteforte. Nel 1799 VIGGIANO prese parte alla rivolta antiborbonica e aderì ai moti carbonari del 1821-1848.
Il paese fu colpito dal terremoto del 16/12/1857 che causò numerose vittime e notevoli danni. Nel 1866 insorse contro i Francesi subendo saccheggi e massacri e il 22 agosto dello stesso anno il comando Francese ordinò la fucilazione di 57 giovani Viggianesi, uno per ogni cento abitanti. Tra il XVII e XVIII sec. VIGGIANO fu tra i paesi lucani più progrediti soprattutto per l’artigianato del legno ed in particolare per la costruzione di arpe e di altri strumenti musicali.
Nello stesso periodo si diffuse la fama del Viggianese Musicante infatti arpisti e violinisti girovagavano per i paesi non solo dall’Italia ma anche di Francia, Germania, Inghilterra e America.





