Storia e Turismo Rivello
Molti sono i borghi della Basilicata situati sulla cima di colli, ma Rivello è, tra questi, il più panoramico e il più suggestivo, essendo posto alla sommità di un'altura allungata che da una parte domina la profonda valle del Noce e dall'altra si affaccia sulle cime del Sirino. La bellezza del paesino non è data esclusivamente dalla sua posizione, ma anche dal fatto che mantiene ben conservato il tessuto edilizio dell'abitato, costituito da nobili palazzi, piccole chiesette, stretti vicoli e numerose altre strutture antiche, un insieme di case pittoresche che dall'alto della collina scendono ordinatamente verso la vallata. Rivello fu a lungo contesa tra bizantini e longobardi, che non riuscirono ad allontanare la guarnigione nemica nella parte bassa dell'abitato; si crearono così due centri distinti, uno di rito latino situato intorno alla chiesa di S. Maria Maggiore e l'altro di rito greco intorno alla chiesa di S. Nicola. Questa distinzione era molto netta e continuò fino al XVII secolo. Per questa separazione molte delle chiese che troviamo nella città mantengono tracce dell'architettura bizantina. A Rivello era famosa soprattutto la sua produzione artigianale, sia per la lavorazione del rame, sia per la tradizione orafa, sia per l'artigianato tessile..
Cap: 85040
Prefisso: 0973
Altezza: 480






