Da Visitare Muro Lucano
Di grande interesse artistico è la Cattedrale consacrata da Roberto vescovo di MURO, danneggiata anch’essa dal terremoto del 1694 e ristrutturata subito dopo. La Cattedrale venne completamente distrutta a causa di un incendio nel 1707 e fu ricostruita, per ordine di Papa Benedetto XIII, tra il 1725 e il 1728. Nell’interno, ad una sola navata a croce latina, si può ammirare il quadro della regina Giovanna della metà del XVI sec., opera del pittore fiammingo Cornelio Sammet.
Inoltre, sugli altari laterali, vi sono diversi dipinti del 700, un crocifisso in legno policromo dorato del XVI sec. ed alcune statue in terracotta del XVIII e XIX sec. raffiguranti i personaggi del presepe. Alle falde di una collina , è situato il convento di Sant’Antonio, con annessa la chiesa di Sant’Andrea nel cui interno si possono ammirare il soffitto a cassettoni e la statua lignea di Sant’Antonio del XVII sec.. A circa 2 chilometri dall’abitato, in località Capodigiano, sorge la chiesa di Santa Maria del XII sec. con interno a tre navate e pilastri quadrati opera del Magister Sarolus ein cui è custodito un cippo-altare di epoca imperiale. In posizione suggestiva è il ponte di Giano, sul torrente Rescio, la cui costruzione risale al II sec. a. C.. Inoltre nel territorio è situato il lago di MURO LUCANO, il primo bacino idroelettrico costruito nell’Italia Meridionale.
Nella zona sono diffuse le aziende zootecniche per l’allevamento dei bovini e per la produzione dei formaggi.





