Storia e Turismo Montalbano Jonico
Il centro, di origini antiche, è situato su di una collina in posizione panoramica dominante la valle del fiume Agri. Nel 1863 per distinguerlo dagli altri toponimi esistenti in Italia, a MONTALBANO venne aggiunto l’appellativo JONICO. Dai reperti archeologici trovati sul territorio, oggi conservati nel museo Ridola di Matera, si è potuto stabilire che la zona è stata abitata sin dall’epoca ellenistica-romana. Il territorio venne fortificato dai longobardi e in seguito con la conquista normanna appartenne ad Albereda, signora di Colobraro e di Policoro. Nella seconda metà del XII sec., MONTALBANO comparve nel Catalogo dei Baroni come suffeudo della Contea di Montescaglioso affidato ad Alberedo di Doa signore di Gorgoglione e Petrolla. Successivamente fu edificato il castello a pianta quadrata che nel corso dei secoli ha subito varie ristrutturazioni ed attualmente è utilizzato per abitazioni private. Nel 1232 Federico II tenne nel castello una riunione con i suoi feudatari, per organizzare una spedizione contro le città ribelli di Sicilia. Il feudo nel XV sec. appartenne ai Sanseverino che lo governarono fino alla Congiura dei Baroni del 1484; in seguito passò ai Villamari e poi venne acquistato da don Garzia di Toledo la cui famiglia lo governò fino all’eversione della feudalità





