Storia e Turismo Castronuovo di Sant'Andrea
Il piccolo abitato è situato alle pendici dell’altura di Piano dei Campi. Il paese ha origini antiche e le sue prime notizie risalgono al 1125, quando venne menzionato in un documento col nome di CASTRA CASTRORUM.
Secondo alcuni studiosi, CASTRONUOVO risale al V-VI sec. d. C., quando gli abitanti sparsi per le campagne, per sfuggire alle continue invasioni barbariche, si rifugiarono in un campo militare a cui diedero il nome di CASTRUM NOVUM. Il centro fu denominato successivamente CASTRONUOVO, a cui si aggiunse nel 1863 il nome di SANT’ANDREA, un omaggio ad Andrea Avellino, padre teatino, autore di opere ascetiche, nato a CASTRONUOVO nel 1521 e canonizzato nel 1721 e i cui resti mortali, sono sepolti nella chiesa di SANT’ANDREA a Napoli.
Il territorio, dopo l’occupazione normanna, venne incluso nella contea di Chiaromonte fino al 1320, anno in cui passò al controllo dei Sanseverino, che ne detennero il possesso fino al 1496. In seguito si susseguirono nel dominio del feudo: i fratelli Lopez, la famiglia Castrocucco, il duca Carlo Missanelli ed infine nel 1601 Carlo Appella.





