Da Visitare Avigliano
Nel centro storico si può ammirare l’Arco della Piazza, costruito nel IX sec. e restaurato nel 1844. Interessante è la chiesa di Santa Maria degli Angeli del XVII sec., con annesso il convento dei Frati Minori Riformati. Nella chiesa, con facciata settecentesca e portali a bugnato, si possono ammirare 8 altari barocchi in legno dorato, un coro ligneo con un organo di grande pregio e vari dipinti del XV, XVI, XVII e XVIII sec. di scuola napoletana. Suggestiva è la chiesetta di Santa Lucia, in cui sono custoditi vari frammenti di affreschi del 1500. A pochi chilometri dall’abitato, in cima al monte Carmine, è situato il Santuario Madonna del Carmine. Ogni anno, nel giorno della ricorrenza, una folla di pellegrini si reca al Santuario per portare in processione sulle spalle o in testa, i Cigli (tempietti costruiti con candele colorate). Dopo il terremoto del 1694, gli Aviglianesi costruirono il Santuario caratterizzato da due porte intarsiate, opera di artigiani locali e al cui interno sono custoditi pregiati altari marmorei. Il paese è circondato da aree boschive in cui vegetano faggi ed abeti, ed aree utilizzate per la coltura dei cereali. Molto praticato è l’allevamento degli ovini, dal cui latte si ricava un ottimo formaggio pecorino. Anche l’artigianato è molto sviluppato, in particolare quello del ferro battuto, dei tappeti e della lavorazione del legno.





