Storia e Turismo Acerenza
Il comune di Acerenza è situato in Basilicata, nella provincia di Potenza e conta oltre 3.000 abitanti.
Nel periodo romano e medioevale occupava una posizione strategica, conosciuto come un importante centro di difesa dell’Italia Meridionale.
La città fu conquistata dai Romani nel 318 a.C. e qui si rifugiò il console Publio Valerio Levino, in seguito alla sconfitta subita da quest’ultimo ad opera di Pirro ad Eraclea nel 280 a.C.
Nel periodo della guerra gotica, la città subì vari attacchi da parte dei Bizantini, che la contesero con i Longobardi. In seguito Desiderio, impose ai Longobardi di raderla al suolo.
Dopo la distruzione, Acerenza fu ricostruita e continuò ad assolvere il suo compito al servizio dei Gastaldi. Nel 1041 la città cadde sotto il dominio dei Normanni e, Roberto il Guiscardo la fortificò con nuove costruzioni.
Fu un importante feudo nel quale si susseguirono diverse famiglie: Ruffo, Barbanota, Della Morra, Orsini, Ferrillo, Pinelli, Pignatelli, Durazzo.
Dal V sec d.C. fu sede vescovile e nel 1203 fu unita alla Diocesi di Matera, dalla quale fu separata nel 1954. Anticamente si chiamava Acheruntia, citata anche da Orazio nei suoi scritti.
Il santo patrono del paese è San Canio e viene festeggiato il 25 maggio.





