Da Visitare Avellino
Giunti nella splendida città di Avellino possiamo iniziare la nostra visita dalla Cattedrale che fu riaperta dopo il terremoto del 1980. Notevole è la grande facciata neoclassica che ha origini risalenti al XII secolo.
All'interno possiamo trovare il coro ligneo del Cinquecento, sotto la cripta, ristrutturata nel secolo XVII vanta origini romaniche.
Merita una visita il Museo provinciale Irpino, ospitato nel palazzo della Cultura, è suddiviso due i settori: arte moderna e archeologia.
Nella sezione moderna troviamo dipinti di scuola napoletana del '600 e '700, porcellane e un suggestivo presepio del '700. Nel secondo settore sono presenti oggetti antichi dell'Irpinia, risalenti al periodo Neolitico e alla tarda età romana.
Molte statuette in legno provengono dal santuario della dea Mefite, nella valle di Ansanto; visibile è una raccolta di ceramica attica, aretina e di tipo italiota.
Da non perdere il Duomo, che venne eretto in onore dell'Assunta nel XII secolo. Restaurato dopo il terremoto del 1980, conserva ancora un altare maggiore, decorato da un coro cinquecentesco e un originale tabernacolo opera di Giovanni da Nola.
Consigliamo inoltre la visita al Santuario di Montevergine, e al Museo dell’Abbazia.
Passeggiando per la città non si può non notare uno dei simboli di Avellino: la torre dell'Orologio. Questa svetta sulle abitazioni del centro storico con i suoi 40 metri di altezza, venne costruita nel '600 in stile barocco.
Altro simbolo cittadino è la fontana dei Tre Cannoli, venne ristrutturata sotto la dominazione dei Caracciolo che chiamarono ad operare l'architetto bergamasco Cosimo Fanzago.
Cosa visitare in dettaglio
Lago Laceno
Goleto
Avellino ed i suoi dintorni
Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
Consigli Utili







