Cultura
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Molte isole e molte culture: questo potrebbe sintetizzare la complessità che caratterizza questo naturale e strategico crocevia fra due oceani e due continenti. Proprio qui nel 1994 fu varato il WTO. Dopo secoli di dominazione coloniale (prima portoghese e poi olandese), che aveva soppiantato i reami locali e le dinastie induiste e buddiste che si erano alternate in precedenza, l’Indonesia è uno stato indipendente dal 1945 ed è anche quello più popoloso a maggioranza islamica. Qui, successivamente, furono sterminati quasi un milione di comunisti e sindacalisti. Attualmente le tensioni sociali e i conflitti nazionali continuano, anche se è importante dare giusto peso alla tradizionale ospitalità e generosità delle persone che abitano queste terre, martoriate e funestate, ma, comunque, bellissime e straordinarie. Al lato dell’identità indonesiana, sono molto importanti le identità regionali e locali, che variano anche di molto da luogo a luogo. Le famose danze giavanesi e balinesi, ad esempio, rispecchiano elementi della cultura e della mitologia indù. Molte isole sono famose, invece, per i tessuti batik e ikat.








