Cultura
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La storia e la cultura di queste isole sono mutate di colpo in una lontana primavera del 1521, quando l’esploratore portoghese Ferdinando Magellano, esperto navigatore al soldo degli spagnoli, sbarca in questo arcipelago del Pacifico. Dopo secoli di dominazione spagnola, verso la fine dell’Ottocento, l’area passa agli Stati Uniti d’America e la cultura latina deve cedere il passo a quella anglosassone. Solo nel 1946, finita la Seconda Guerra Mondiale, le Filippine ottengono la meritata indipendenza. Questa mescolanza di civiltà, di lingue e di usi e costumi hanno generato una cultura variegata e estremamente interessante. Sotto l’aspetto religioso la cultura dominante è il cristianesimo. Pensate che le Filippine è l’unico paese asiatico a maggioranza cristiana. Non mancano comunque importanti minoranze musulmane nella porzione meridionale e occidentale di Mindanao e sulle isole di Basilan, Jolo e Tawi-Tawi. La lingua nazionale è il tagalog, nonostante la moltitudine di dialetti locali presenti nell'arcipelago. L'inglese resta tutt'oggi il mezzo di comunicazione dei commercianti e dei politici.








