Attrazioni
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Beijing ossia Pechino
Fulcro dell’ingranaggio cinese è indubbiamente la grande città di Beijing (Pechino). Al suo interno vivono circa 10 milioni di persone, che ogni giorno combattono contro la proverbiale difficoltà nel trovare posto sulla metropolitana o al cinema.
Le architetture della città sono conformi a questa abbondanza di cittadini: la famosa piazza Tien an Men è considerata la più grande al mondo (può contenere un milione di persone); da qui Mao Tse Tung annunciò alla popolazione l’inizio di una nuova Era, ed è qui che le sue spoglie sono conservate e visitate.
L’attrattiva principale di Pechino è sicuramente l’antico Palazzo Imperiale, ovvero la Città Proibita, al cui interno nessuno poteva entrare. Con le sue novemila stanze, i suoi cortili, i giardini e i ponti, essa costituisce il complesso architettonico più grande del mondo ed era la dimora dell’Imperatore e di tutta la sua cerchia.
Nelle vicinanze del palazzo si trovano i due grandi parchi di Jing Shan, che offre splendidi panorami, e di Sun Yatsen, con i suoi cipressi millenari.
Pechino non si esaurisce però con il famoso palazzo, da vedere vi sono la moschea di Niu Jie, nell’antico quartiere musulmano, la grandiosa Pagoda Bianca del ‘600, e il tempio buddista dell’Origine della Legge.Calligrafia Cinese
L’arte calligrafica affonda le sue radici in un tempo assai remoto; le prime iscrizioni cinesi datano addirittura al 1700 a.C. e da allora l’arte della scrivere ha saputo sbalordire e inventare sempre nuove e magnifiche forme di comunicazione visiva. Gli ideogrammi, apposti su qualunque tipo di superficie come carapaci di tartarughe, drappi di seta, campane bronzee ecc…, hanno saputo varcare la frontiera del mero segno linguistico per rappresentare oggi l’immagine della Cina nel mondo. Un vasto ed esaustivo campionario di tale sapiente arte è conservato ed esposto a Pechino, nel Palazzo Imperiale. Le collezioni che scoprirete ripercorrono la storia della scrittura e gettano luce sulle numerose dinastie che hanno guidato questo grande Paese.
Farmaceutica tradizionale
Visitare la Cina in lungo e in largo, oppure fare una breve sosta nelle grandi città, vi consentirà di farvi una vera e propria cultura sull’arte antichissima di curare le malattie. Non perdete assolutamente questa esperienza illuminante.
Esistono numerose botteghe e atelier dove sapienti farmacisti confezionano intrugli galenici assolutamente impensabili. I rimedi sono elaborati secondo secolari metodi di fusione, cottura, essiccazione di erbe e materiali organici “misteriosi e insospettabili”…non spaventatevi e soprattutto non scappate dalle farmacie! potrebbe essere un’ottima occasione per calarvi nella cultura tradizionale del Paese.Xi An
Altra grande città cinese è Xi An, una delle più importanti capitali imperiali.
La più grande attrattiva della città è la tomba di Qin Shi Huangdi; questo imperatore, che regnò dal 210 al 221 a.C., fece costruire per sé una cripta sotterranea nella quale fu tumulato e circondato da un vero e proprio esercito di statue di terracotta: nel 1974 vennero riportate alla luce migliaia di statue di soldati, cavalli e carri da guerra, e il sito divenne di straordinario interesse archeologico (gli scavi sono ancora in atto).
Al suo interno Xi An offre comunque molti luoghi di interesse: la Grande Moschea (Quingshensi), posta nel caratteristico quartiere musulmano; la Pagoda della Piccola Oca; i templi taoisti di Cheng Huang Miao e di Dong Yue Miao; la Torre della Campana (Zhong Lou) del XVI secolo; il Tempio di Confucio con le famose 1000 stele di pietra. Da non trascurare sono anche i dintorni di Xi An, che offrono molte bellezze naturalistiche ma soprattutto archeologiche, come il grande complesso funerario di Quianxian.
Canton
La più grande città del sud della Cina è Canton (Guanzhou); essa ospita la moschea di Huaisheng, considerata la più antica della Cina. Nella città vi sono però molti altri templi di grande interesse: il tempio di Guanxiao, antichissimo, il tempio di Chen Jia Ci, più recente, e il tempio buddista di Hualin, oltre al parco di Yuexiu e al Giardino Botanico immenso.
Decisamente differente è lo spirito che anima la famosa città di Hong Kong, meta di turisti quanto di uomini d’affari.
Difficile dare una definizione di questo centro dinamico: alla congestione di traffico, rumore e inquinamento si affiancano atmosfere speciali, come fare spese in piccoli mercatini all’ombra di avveniristici grattacieli o fare escursioni nelle splendide aree naturali poco distanti dal centro abitato. Hong Kong nel suo complesso rappresenta una meta obbligata per chi voglia scoprire la Cina e penetrare lo spirito di emancipazione che la anima.Shanghai
Situata sulla costa est della Cina si trova Shanghai sulle rive del fiume Yangtse.
Questo centro è considerato la porta della Cina verso l’occidente, ma in passato vi furono molti contrasti con gli Europei: alla metà del XIX secolo questi vi costruirono sfarzosissimi edifici mentre la popolazione moriva di fame; la situazione cambiò solo quando il potere passò ai comunisti.
La città offre un bellissimo viale che costeggia il fiume, lo Zhongshan Lu, da cui si può partire per interessanti gite in battello che arrivano fino alla foce dello Yangtse e al porto.
Da vedere è il giardino di Yu Yuan (circondato da un muro con draghi e contenente un ameno laghetto ornato da alberi); il tempio buddista di Yu Fo; la Pagoda dei Fiori del Drago; il Museo di Arte e Storia, uno dei più grandi della Cina.
Se si vuole inoltre godere di uno scorcio della vita tradizionale cinese non è da trascurare la rete di vicoli che si stende intorno alle vie Renmin e Zhonghua.
Guilin
Nel sud della Cina nei pressi di Canton si trova la città di Guilin, la cui regione circostante (Guanxi) è considerata una delle più belle del paese.
In questa zona vi sono fiumi e canali, antiche barche di pescatori, boschetti di bambù e caratteristici villaggi che ne fanno un luogo molto poetico e affascinante. Da Guilin si può partire inoltre per lunghe escursioni sul fiume Li o verso le montagne dei dintorni che offrono panorami spettacolari (Duxiu Feng, Cima della Bellezza Solitaria e Diecai Shan, detta la Montagna dei Colori).
Immancabile è una visita alla famosa Grande Muraglia (Chang Cheng), che fu la protezione dell’Impero per secoli, costruita sotto diciotto dinastie diverse e lunga circa diecimila chilometri. In gran parte distrutta dall’uomo e dagli agenti atmosferici, si può ancora ammirare in tutta la sua monumentalità nelle zone di Shanhaiguan, Yulin e Jiayuguan.









