Attrazioni
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Non molto tempo fa una delle mete più interessanti dell'Afghanistan era Kabul. I bombardamenti che si sono perpetrati per oltre venti anni di guerra, hanno causato la perdita di molte opere architettoniche.
Numerosi reperti archeologici e opere d'arte sono stati saccheggiati e portati in altri paesi: il museo di Kabul per esempio possedeva un importante collezione di oggetti asiatici che oggi non esistono più.
Una città importante dell'Afghanistan è Kandahar, situata nella regione del Pashto, dove è custodito il mantello di Maometto che si trova nella Moschea detta appunto "del Mantello Sacro".
Herat un tempo era una città tranquilla e un'oasi di pace per i viandanti del deserto: oggi vi possiamo ammirare la Moschea del Venerdì ( Masjid-al-Jami ), che risulta essere uno dei tesori architettonici più belli di tutto l'Afghanistan.
Ricordiamo inoltre la cittadina di Ghazni, famosa per la tomba di Abdul Razzak e per il suo grande bazar. Quì è possibile ammirare il Palazzo di Masud e una statua di Buddha.
Minareto e sito archeologico di Djam
Suggestivo complesso architettonico cultuale con un minareto in laterizio alto 65m. Il sito risale al XII secolo e rappresenta quello che fu l'apogeo artistico e culturale della regione. Di grande valore sono i motivi decorativi che impreziosiscono lo slanciato minareto.
La moschea di Haji Piyada
Antichissima moschea della nordica provincia di Balkh, è probabilmente una delle prime moschee di tutto l'Afghanistan. Sorta attorno al IX secolo, testimonia l'insediamento dell'Islam nella regione centro-asiatica. Come gran parte delle moschee della regione suggestive sono le decorazioni e le calligrafie in lingua araba che ornano gli ambienti cultuali.







