Cultura
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La cultura dell'Afghanistan è fortemente influenzata dall'Islam che è la religione dominante nel paese. La confessione islamica è ben rappresentata sia dagli sciiti che dai sunniti ed entrambe le correnti hanno contribuito ad arricchire il panorama culturale afgano, già di per sé estremamente diversificato e di millenaria memoria.
Il paese, nel corso della sua storia, è stato oggetto di numerose conquiste. Dapprima è stato un territorio dell'Impero Persiano, poi provincia sotto il dominio di Alessandro Magno e per finire è entrato nella sfera mongola di Gengis Khan.
In epoca contemporanea burrascoso è stato il periodo legato alla presenza sovietica, quando nel 1979 l'impero di Mosca ha effettuato un colpo di stato e si è insediato nella regione. L'Afghanistan da quel momento sembra non aver trovato più pace.
Sovietici e Talebani ieri e truppe NATO oggi fanno oramai parte dello scenario. L'ultimo periodo di relativa stabilità è quello a cavallo fra gli anni Trenta e gli anni Settanta del XX secolo, quando a governare c'era Zahir Shah.
Malgrado guerre e devastazioni il fiero popolo afgano è famoso per la sua grande ospitalità e per il rispetto che nutre verso il visitatore: le famiglie afgane arrivano perfino ad indebitarsi pur di ricevere in maniera più che adeguata il proprio ospite. La vocazione di crocevia che è andata sedimentandosi lungo i secoli non è mai venuta meno, nemmeno nei periodi più difficile e instabili.







