Il Castello di Aymavilles
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Recensito da:
Matteo
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Il Castello di Aymavilles è, sicuramente, l'elemento che maggiormente caratterizza, per la posizione che occupa e l'originale architettura, il comune omonimo. Formato da quttro torri cilindriche coronate da caditoie che racchiudono il corpo centrale a base quadrata, il maniero, le cui origini risalgono al XII secolo, ha subito, nel corso del tempo, diversi interventi di ristrutturazione che ne hanno trasformato la sua originale funzione difensiva in quella di un'elegante dimora signorile circondata da un grande parco.
Le prime notizie del castello e del feudo ad esso connesso risalgono al 1278, quando l'edificio era composto solo da un'imponente torre quadrangolare circondata da una cinta muraria, caratteristica dei più antichi castelli di questa regione alpina. Della struttura originaria rimangono, oggi, le spesse murature d'ambito, fortemente scarpate, ed un muro di spina che divide l'antica torre, per tutta l'altezza, in due ambienti distinti.
Nel 1357 Aimone di Challant, intraprese opere di rinforzo difensivo che portarono alla realizzazione delle quattro torri angolari con pianta circolare, una doppia cinta muraria dotata di fossato e ponte levatoio. All'inizio del XVIII secolo le fortificazioni esterne vennero abbattute e il terreno circostante trasformato con la realizzazione di terrazamenti e giardini, che cambiarono profondamente la natura difensiva dell'edificio.
Nel 1970 il castello passa ad essere proprietà della Regione che in questi anni ha effettuato numerosi lavori di restauro. L'amministrazione regionale ipotizza di destinare alcune strutture collaterali, la cascina e le vecchie scuderie, alla produzione vitivinicola; il comune di Aymavilles, infatti aderisce all'intersesante circuito turistico delle Città del Vino e si situa su un tratto della Route des Vins.
INFORMAZIONI: Il castello è visitabile solo su appuntamento. A.P.T. Cogne Gran Paradiso, telefono 0165-74040; 0165-74056.
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