Da Visitare Harare
La magnificenza dei grattacieli, delle vie piene di negozi e dei locali molto affollati di Central Avenue e Second Street, sembra contrastare con il fascino di suggestivi luoghi d’Africa, non distanti dal centro, pieni di secolari alberi autoctoni e pietre con antichissimi graffiti che però magicamente convivono con essi. A mediare, rendendo meno netto il distacco da cemento e foresta, ci pensano i tanti parchi cittadini, rigogliosi e profumati.
Da visitare la National Gallery, una pinacoteca che ospita non soltanto una collezione di frammenti di storia nazionale, ma anche mostre internazionali mobili, attività artigianale fiorente in zona, ed ha un'esposizione permanente di alcune sculture eccezionali fatte con la famosa pietra granitica di Shon.
In centro, sulla central avenue si
trovano il museo della Regina Victoria
e la biblioteca nazionale della Regina Victoria,
testimonianze di un passato coloniale che per certi
versi resterà eterno. Per gli amanti delle risorse
naturalistiche, oltre che le scontate escursioni nelle
zone periferiche più incontaminate della città,
non resta che far visita al il giardino botanico
nazionale, esso ospita più di 900 specie
di
alberi e di piante presenti nello Zimbabwe.
Dirigendosi verso il corso d’acqua Mukuvisi,
si assiste ad uno spettacolo naturale fatto di 277 ettari
di terreno boscoso che racchiude in sé tutti
gli animali selvatici propri dell’Africa,
si pissono avvistare giraffe, leoni, impala, uccelli
coloratissimi e anche leopardi e ghepardi. Per effettuare
un safari tanto selvaggio, è però necessario
affittare un ranger locale. Per gli amanti dei pic nic
in luoghi particolari, non resta che raggiungere Il
Kopje, una collina di granito che si
erge nell’angolo di sud-ovest di Harare.





