Storia e Turismo Mogadiscio
Mogadiscio è la Capitale della Somalia. Conta circa 1.350.000 abitanti e si affaccia sull’Oceano Indiano, pochi chilometri a nord di Gesira. Mogadiscio viene lambita dal corso del fiume Uebi Sceseli, che poi deviando si va ad incanalare con il fiume Giuba. Mogadiscio trovandosi sulla costa gode di un clima ben più mitigato rispetto a quello caldo e arido che caratterizza l’entroterra.
Le sue temperature medie, nel corso dell’anno tendono a sfiorare i 25 gradi. La zona a sud e sud ovest del paese è forse l’unica a godere di una soddisfacente piovosità, ciò garantisce una buona fertilità dei terreni. Mogadiscio, città quasi priva di attività produttive, è il centro culturale ed amministrativo della Somalia.
Gli abitanti sono in prevalenza musulmani. La sua crescita demografica in questi ultimi anni segna dei picchi da record, nonostante i molti problemi a livello di ordine pubblico causati dall’incessante guerriglia locale. Ospita un’università, costruita con fondi Italiani nel 1969, addirittura fino al 1973, l’Italiano si parlava correntemente tra le strade della città.
La nostra lingua era materia di istruzione scolastica
insieme all’inglese e all’arabo (non va
dimenticato che Mogadiscio, nel 1905 faceva parte della
“Somalia Italiana”, e nel 1934 il Regime
Fascista faceva della Somalia
la sua base logistica).
Nelle zone circostanti Mogadiscio, verso Afgoye
e Audegle l’economia è
basata su una labile agricoltura; banane, canna da zucchero,
pompelmi, cotone ed arachidi.





