Storia e Turismo Sao Tomè
Sao Tomè è la capitale delle isole Sao Tomè e Principe. Queste isole sono immerse nell’Oceano Atlantico, esattamente nel Golfo di Guinea in corrispondenza della regione del Gabon. La capitale conta 45.000 abitanti e si trova proprio sulla costa davanti all’Isola di Principe tra Neves e Santa Cruz su una grande pianura. Il clima di entrambe le è caldo e umido tutto l'anno, mitigato dal vento del benguela e presenta frequenti precipitazioni.
Fu colonia dei Portoghesi sino al 1975. Deve il suo elevato numero di abitanti proprio a loro, che la battezzarono terra degli schiavi, in quanto lì deportati. Si parla il portoghese e si professa in prevalenza la religione cattolica. Nella capitale risiedono quadri e dirigenti di origine portoghese, anche se ufficialmente è un territorio indipendente.
Questo è spiegato dal fatto che nonostante il governo locale abbia cercato di mettere al comando gente del luogo, il retaggio colonico che ha appiattito nei secoli passati la culturizzazione della gente locale, non permette ancora oggi una totale autonomia. L’aeroporto di Sao Tomè oggi ha permesso all’isola di diventare un importante centro turistico.
Oltre che sul turismo, l’economia è basata
sulla pesca, Sao Tomè è sede di un grande
centro peschereccio chiamato Ana Chaves.
Il reddito pro capite resta comunque basso, si coltivano
cacao e banane, ma con tecniche arcaiche, ciò
non permette una competizione con il resto del mondo.
Sono presenti nella zona industriale anche impianti
per la produzione di birra e bevande analcoliche, per
la maggior parte destinate ad un mercato locale.





