Storia e Turismo Kigali
Kigali è la Capitale del Ruanda. Ospita circa 180.000 abitanti e si trova nel cuore della ragione. Il clima è equatoriale, ma la posizione alta di Kigali rende quest’ultimo sopportabile, con temperature medie che si aggirano sui venti gradi, anche nella stagione delle piogge che va da febbraio a maggio; periodo meno indicato per organizzare vacanze in Ruanda.
Questa città non si caratterizza come un crogiuolo di razze ed etnie, non avendo passati coloniali possiamo affermare che gli abitanti nella quasi totalità sono discendenti dell’antica genia degli Hutu di ceppo Bantù. Nonostante il territorio offra delle ottime risorse in termini di fertilità ed il clima permetta una forte crescita demografica, destinata a moltiplicarsi negli anni, ciò che più risalta è la povertà, piaga terribilmente estesa.
Nelle zone più modernizzate, la città ospita i suoi uffici amministrativi e qualche grande catena di distribuzione alimentare, cibi più raffinati sono però risorse inaccessibili ai ranghi più bassi del popolo. L’agricoltura è la risorsa primaria per un posto che come Kigali e il Ruanda in generale, non può contare sul commercio non avendo sbocchi sul mare o su grandi fiumi navigabili.
Le politiche locali, protese ad un miglioramento generale
degli standard economici hanno tentato di tutto, ma
resta fondamentale l’aiuto delle associazioni
umanitarie e delle banche mondiali che ogni anno elargiscono
grandi capitali, che purtroppo non bastano. La religione
più diffusa si allaccia ai culti animasti, una
minoranza segue culti cattolici, musulmani e protestanti.





