Quando Partire
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L’isola di Mauritius non è interessata dai fenomeni monsonici. Tuttavia, essendo caratterizzata da un clima subtropicale, l’isola conosce la presenza dei cicloni che si verificano perlopiù fra gennaio e marzo. Questi fenomeni di una certa intensità non pongono particolari problemi alla cittadinanza e ai turisti in quanto le strutture dell’isola e le abitazioni sono ben progettate ed equipaggiate.
Il periodo migliore per recarsi nell’isola è tra luglio e settembre, che corrisponde alla stagione invernale del paese, in questo lasso di tempo è presente meno umidità, il clima si fa più mite e il caldo non è afoso. Gli amanti del surf e del windsurf troveranno il mare migliore con ottime onde da giugno ai primi di agosto.
In corrispondenza dell’estate nell’isola che va da fine gennaio fino alla metà di aprile è consigliabile non partire, il clima infatti non è dei più favorevoli: il tasso di umidità è molto alto e il caldo diventa insopportabile, inoltre sopraggiungono abbondanti precipitazioni e c’è il rischio di imbattersi in forti uragani.
La tentazione di trascorrere le vacanze natalizie al tepore del sole tropicale dell’isola di Mauritius vi regalerà acque calde e limpidissime: da dicembre fino a marzo il mare è adatto a chi vuole esplorare le bellezze dei fondali attraverso immersioni e lo snorkeling.
Eventi e Feste
La particolare configurazione multietnica e multiconfessionale di Mauritius rende l’isola un mix di festività. L’induismo è la religione dominante ma sono presenti anche le forti minoranze cristiana e musulmana. Durante tutto l’arco dell’anno, ma specialmente tra dicembre e gennaio, si compie il rituale detto Teemeedee, che prevede una breve passeggiata sui carboni ardenti per celebrare la grandezza delle divinità! ... Leggi tutto
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