Cultura
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La popolazione del Madagascar è formata da comunità con caratteristiche etniche differenti, ormai da tempo stanziatesi nell’isola. Polinesiani, malesi ed africani sono gli abitanti che più anticamente si sono stanziati in Madagascar, anche se nei secoli successivi al loro arrivo altre genti vi si sono fermate, per motivi commerciali e di conquista, come gli arabi, gli indiani e gli europei. Il mischiarsi di culture così varie come quella orientale ed africana ha generato, in special modo per quanto concerne la musica e la danza, ritmi e sonorità particolari. A queste si affiancano tematiche legate alla vita quotidiana ed alla tradizione delle diverse comunità che si differenziano, più che per razza, soprattutto per collocazione geografica all’interno della grande isola. La lingua ufficiale è il francese, mentre il malgascio, di origine asiatica è molto diffusa, anche se contaminata da prestiti linguistici delle diverse popolazioni presenti, soprattutto dall’arabo, dall’inglese e dal francese. La religione predominante è quella animista, anche se come è frequente per la maggior parte dei paesi africani, si mischia con i culti di importazione europea o araba. Questo sincretismo, diverso da regione a regione, caratterizza le singole tribù molto attente, nei culti e nelle preghiere, ai rapporti con le forze della natura e con i defunti. Per questi ultimi c’è una vera e propria venerazione.








