Storia e Turismo Mombasa
Mombasa è la seconda città più importante e grande del Kenia, ha una popolazione che sfiora il milione di abitanti e si trova separata dal continente da due fiumi: il Kilindini ed il Tudor.
L’economia della città si basa principalmente sul commercio e sul turismo, infatti il suo porto è una tappa fondamentale i carichi che passano nell’Oceano Indiano, e le sue strutture di ricezione turistica rappresentano una base sicura per tutto il litorale keniota.
Vi sono anche industrie per la lavorazione delle materie prime provenienti dall’entroterra e importante è anche il settore tessile.
Mombasa fu fondata dagli arabi principalmente per il commercio, e difatti entro poco tempo divenne un centro primario per il mercato di schiavi, avorio e merci di ogni genere che dall’Africa partivano per la penisola arabica.
Nel XVI secolo fu prima invasa e saccheggiata dai portoghesi e poi ne divenne colonia. Fino ai giorni nostri è stata contesa da portoghesi, arabi ed inglesi, che a turno e pagando il prezzo di numerose guerre ne hanno mantenuto il controllo. Passata sotto sovranità dello Zanzibar alla fine del 1800, nel 1963 fu annessa al Kenya.






