Storia e Turismo Asmara
Asmara è la capitale dell’Eritrea. E’ sita ad un’altezza considerevole: oltre 2000 metri sul livello del mare. Gli Italiani hanno lasciato ad Asmara il loro ricordo, non dimentichiamoci che fu una nostra colonia. Lì gli Italiani hanno dato molto, trasformando una terra inospitale in una “succursale” della nostra penisola. Molti sono gli edifici che ricordano lo stile italiano, alberghi, ristoranti, luoghi d’intrattenimento che mantengono ancora oggi nomi nostrani.
Si voleva far diventare Asmara la cartina tornasole di quelli che erano i fasti Italiani, in terra d’Africa bisognava trasformare tutto ciò che c’era di trasformabile, per questo si dette il soprannome di Piccola Roma alla città. La zona a sud di Asmara fu addirittura chiamata Italian Gheza Banda. L’etnia autoctona di Asmara è quella degli Zigrini; in quella terra oggi convivono due diverse frange appartenenti rispettivamente al culto religioso originario (degli Zigrini) e a quello cattolico.
Questa città appare, nel suo caos di etnie e
abitudini, un luogo non molto coerente con il contesto
africano in cui si colloca; in verità negli anni
le varie culture si sono plasmate tra loro, sfociando
in un’affascinante varietà di usi e costumi,
apparentemente diversi, ma profondamente legati tra
loro.





