Destinazione
Benin

Cultura Benin

Benin: storiae e cultura, tradizioni, usi e costumi



Cultura

Recensito da: Redazione

Voto complessivo:

La regione che occupa il territorio del Benin è stata in passato centro di fiorenti ed antiche civiltà e regni. Nel nord del paese importante fu il regno yoruba, mentre nel sud quello dahomei.
Tra il XVI ed il XVII ci furono diverse realtà politiche che riuscirono a riunire e confederare molte tra le differenti ed importanti tribù locali e che arrivarono ad estendere i confini in un vasto raggio.
La posizione strategica dell’odierno Benin e il clima favorevole che lo contraddistingue fecero arrivare fin dall’età moderna gli europei che si contesero larghi tratti di costa.
Nel tentativo di rafforzare le proprie posizioni per partecipare del ricco mercato degli schiavi, inglesi, olandesi, francesi e portoghesi approntarono e fortificarono molte costruzioni.
Dai porti del Dahomei, così si chiamava il Benin, partivano le navi con gli schiavi. Dal 1807, con l’abolizione del commercio degli schiavi la produzione di olio di palma assunse una importanza determinante nell’economia del luogo.
Dalla metà del 1800 i francesi iniziarono a prendere il sopravvento sugli altri europei e nel 1904 il regno di Dahomei fu incorporato nell’allora territorio dell’africa orientale francese (A.O.F.).
Nel 1958 per effetto del diffuso movimento anticoloniale che scosse gran parte del continente africano il Regno di Dahomei raggiunse l’indipendenza, tuttavia fino a l972 si verificarono un gran numero di colpi di stato volti alla presa del potere. Una certa stabilità governativa si deve al lungo periodo di governo marxista-leninista che dal 1972 e per quasi venti anni resse le sorti politiche del paese. Nel 1975 il nome del regno di Dahomei cambiò in Repubblica Popolare del Benin, che mantiene tutt’oggi, e dall’inizio degli anni ’90 la gestione marxista dello stato ha lasciato il posto ad una maggiore libertà di mercato e privatizzazione delle risorse e delle strutture.
Proprio questo cambiamento rivoluzionario è alla base del difficile e delicato momento storico che sta, da allora, attraversando il paese.
Il Benin è abitato da molti diversi gruppi etnici, se ne contano oltre quaranta, che si contraddistinguono per il linguaggio e per le tradizioni, tra questi il più numeroso è quello dei Fon. Fortemente sentiti i vincoli di appartenenza hanno determinano da sempre la creazione di enclave socio culturali di estrema importanza per la gestione politica del paese.
Anche se tristemente conosciuto nel corso della storia come terminale di smistamento e partenza delle popolazioni africane ridotte in schiavitù verso i porti occidentali questo flusso di spostamenti ha permesso la rapida espansione di pratiche cultuali e religiose particolari, ed oggi dopo secoli riconosciute, come il vodoo.
Gli appassionati antropologi ed i curiosi meno impressionabili potranno osservare nel paese lo svolgimento di riti e preghiere di questa particolare ed antichissima religione. 

Indice di popolarità Benin

6,5
Giudizio degli utenti
Viaggi studio, Giovani e single, Rigenerante...