Il comune di Tornimparte conta quasi 3.100 abitanti che si trova in Abruzzo, in provincia di L'Aquila.
Situato nella Valle di Sangro, il comune sorge ad oltre 800 m. di altezza s.l.m.
La sua economia è basata su attività agricole e sulla produzione di ottimo prosciutto di suino
Il paese ha origini antiche: venne prima occupato dai Romani e infeudato da famiglie nobili in epoca medievale quando era conosciuto con il nome di Turni Prata.
San Panfilo, festeggiato il 28 aprile, è il patrono del paese.
Da Visitare Tornimparte
S. Panfilo il patrono di TornimparteS. Panfilo e si celebra il ultima domenica di AprileS. Panfilo . Interessante da visitare: Grotta di Vaccamorta,la chiesa parrocchiale di S. Panfilo,chiesa medievale di S. Stefano.Per avere informazioni sul comune: 67049 Villagrande (AQ) - Via del Corso, 1 . Il comune fa parte della provincia di L'Aquila. Da visitare anche le località di Assergi,Alfedena, che si trovano nella stessa provincia.
Alcuni comuni nei dintorni:
Assergi Importante edificio di culto per la città, è la chiesa Santa Maria Assunta, costruita nel XII secolo in stile romanico, mentre la facciata ha un portone e un rosone costruito in stile gotico. All’interno, la cripta, in parte scavata nella roccia, custodis... Alfedena Importante edificio di culto per la città è la chiesa di Ss. Pietro e Paolo, situata nel centro antico del borgo, fatto di piccole case, tutte costruite in pietra grigia.. L’edificio risale al XIII secolo, rifatta dopo la seconda guerra mondiale. Si posso...
Un insieme di paesini molto accoglienti con una chiesa molto bella. La chiesa è dedicata a S.Panfilo, vescovo di Valva e Sulmona, è una delle più belle e più antiche di Tornimparte.
Per mancanza di documenti è impossibile stabilire con precisione la data di costruzione, probabilmente il primo nucleo architettonico risale intorno al 1000.
Nella chiesa sono presenti lo stile barocco e quello romanico.
La facciata è preceduta dal sagrato e da un portichetto con copertura a capanna, ha un piccolo portale principale d’ ingresso dove sono presenti elementi romanici.
Questa chiesa ha la particolarità di essere a quattro navate: una centrale e tre laterali. Ci sono inoltre due cappelle, quella del Crocifisso e l’ altra della Visitazione, e sei altari di cui cinque minori ed uno maggiore. Quest’ ultimo si trova in fondo alla navata centrale ed è dedicato alla Madonna Addolorata. Gli altari sono in pietra finemente lavorata a rabeschi della fine del XV secolo.
Gli affreschi della chiesa sono stati realizzati intorno al 1495 da Saturnino Gatti. In mezzo alla volta si può osservare la rappresentazione del Paradiso, l’ Eterno Padre è la figura centrale circondato da Angeli e Beati. Nell’ arco sovrastante l’ altare maggiore sono raffigurati i Profeti che predissero la venuta del Redentore, mentre lateralmente si vede l’ Arcangelo Gabriele nell’ atto di annunciare alla Vergine la nascita del Figlio di Dio. Attorno all’ abside, in cinque riquadri, sono riprodotti i momenti della Redenzione.