Storia e Turismo Taranta Peligna
Piccolissimo centro in provincia di Chieti, Taranta Peligna sorge alle pendici della Maiella, ed è situato nell’alta Valle dell’Aventino.
Oggi conta soltanto 750 abitanti e il suo territorio si estende per 21,65 Kmq, su un' area prevalentemente montuosa.
L'area è ricca di grotte tra le quali spicca quella del Bue, dell'Asino e del Cavallone o della Figlia di Jorio.
La sua economia è basata essenzialmente sulla presenza di lanifici.
Il paese infatti è ricordato soprattutto per la caratteristica lavorazione dei tessuti (tarante o tarantole) che diede alla popolazione una notevole agiatezza.
Le prime notizie storiche risalgono al XII secolo. Nel XIII secolo fu feudo di Berardo di Acciano e di Enrico di Portella, nel XV secolo fu dei Caldora e successivamente dei Malvezzi, aristocratici bolognesi.
Nel XVIII secolo fece parte dei beni della famiglia d'Aquino che lo tenne fino al termine della feudalità.
Il santo patrono del paese è Sant'Ubaldo.
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