Storia e Turismo Rapino
Centro in provincia di Chieti, Rapino sorge sul pendio di un colle alla destra del bacino sorgentifero del fiume Foro. Il suo territorio si estende per 20,22 Kmq su una area di alte colline e media montagna, conta 1.927 abitanti e basa la sua economia sull’industria della ceramica. Il comune è stato interessato da insediamenti abitativi sin dai tempi più antichi, come testimoniano i reperti archeologici preistorici, romani e medievali. Nel XV secolo fu feudo di famiglia Orsini e successivamente dei Colonna di Roma. Infatti in località Piane e Grotta del Colle sono state rinvenute testimonianze riferibili al paleolitico medio e superiore, come la statuetta bronzea detta 'dea di Rapino'. Inoltre nelle vicinanze è stata scoperta una lastra di bronzo detta 'tavola di Rapino', testimonianza di dialetto osco-marrucino che ora appartiene al museo di Mosca. A Rapino si trovano le rovine del centro italico di Touta Marouca. In epoca medievale Rapino fu interessata alla colonizzazione monastica dei Benedettini, rimanendo per molti secoli sotto il loro controllo
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