27/04/2011
Giudizio generale: 8
Pescasseroli è una deliziosa cittadina posizionata all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, a 1167 metri sul livello del mare, all’inizio dell'Alta Valle del Sangro ed è di una bellezza paesaggistica straordinaria, ideale per un soggiorno a contatto della natura.
Il nome sembra derivi da Pesculum Serulae cioè roccia sorgente a picco ed è associato a due giovani innamorati, Pesca e Seroli che vissero ai tempi delle Crociate presso il Castel di Mancino. Seroli era figlio del conte Mancino e si innamorò di una bellissima fanciulla di origine araba, Pesca, considerata come la giusta ricompensa per aver combattuto in onore della fede contro gli infedeli del Santo Sepolcro. Un giorno, in assenza del principe, il vecchio conte Maracino, mosso dalla gelosia per quel nobile, sedusse la fanciulla, la quale afflitta dalla vergogna e dalla disperazione si tolse la vita. Seroli, a sua volta preso dalla follia si inflisse un colpo al cuore e la raggiunse. Sulla tomba dei due giovani sposi il vecchio Conte, in espiazione del delitto, fonda il paese che chiama Pescasseroli dall'unione dei due nomi.
E' il luogo ideale per le vacanze in ogni tipo di stagione: per gli amanti dello sci ci sono 16 piste da discesa,63 km di piste da fondo, ma anche una stupenda pista da pattinaggio su ghiacchio nella piazza del Municipio; in estate invece ci si può sbizzarrire con altri tipi di sport come escursioni, equitazione, tennis, calcetto, tiro con l'arco, mountain-bike e perfino piscina coperta con sauna e solarium!
La vegetazione è caratterizzata da boschi di faggio e l'Acero montano, mentre il prezioso patrimonio faunistico è caratterizzato dalla presenza del Lupo appeninico, Cervo, Capriolo ,Orso bruno e Lince.
Anche il turismo enogastronomico attira il turismo, vino olio e tartufi sono prodotti di grande qualità, inoltre l'allevamento più diffuso in Abruzzo è quello ovino e da qui ne derivano altri prodotti tipici da degustare quali : pecorino, ricotta, caciotta, caciocavallo, prodotti che possono essere acquistati direttamente dai pastori della zona, non ci credete??? basta andare nella piazza centrale e domandare agli abitanti!!!