Storia e Turismo Castel di Sangro
Centro in provincia di L’Aquila, Castel di Sangro è situato 793 metri sopra il livello del mare, sul fiume Sangro, in parte sul declivio, in parte a fondovalle, alla confluenza tra Zittola e Sangro, e conta 6.000 abitanti.
Sotto uno sperone roccioso, dove i ruderi di un vecchio castello testimoniano le sue nobili origini, il paese guarda la vasta piana che oggi accoglie numerose aree industriali ed artigianali.
Il paese ha dato i natali a Teofilo Patini (1840-1905), il pittore che forse ha meglio interpretato la dura vita dei contadini e dei pastori abruzzesi.
Castel di Sangro sorge sulle rovine dell’antica Fidene, capitale dei Saraceni, e poi distrutta da un terremoto del 1456 e dalle mine tedesche quando si trovò sulla linea Gustav, dal novembre 1943 al maggio 1944.
Fondato dai conti di Sangro intorno all'anno 1000, la città ha visto il passaggio di personaggi storici come Carlo Martello (1292) Celestino V (1294) e Bernardino da Siena (1410).
Sicuramente Castel Di Sangro ha più lontane origini come afferma il Balzano che addirittura le fa risalire all'antica e sannita Aufidena.
Nel XIII secolo il paese fu distrutto dall'esercito pontificio. Il santo patrono del paese è San Rufo e si festeggia il 27 agosto.
Cap: 67031
Prefisso: 0864
Altezza: 800





